Il mio soprannome in terza media era Adolf Hitler. Sviluppai un piccolo giochino in cui un gattino puccioso, che si faceva muovere con spazio, andava incontro a una bomba, saltava in aria, perdeva gli occhi e piangeva. Poi la scimmietta amica del gattino rideva. Non capisco perché mi chiamassero mostro sadico. Bah #bah