Il problema non è che sia sbagliato essere uno studente fuori sede, sei un figlio di papà o altro. È che non si rendono conto di essere semplicemente in un periodo privilegiato (idem gli insegnanti, sono lavoratori privilegiati). Sarebbe opportuno capirlo. Anche io vivo come loro con la differenza che lavoro e tutto ciò me lo pago. Non è cattiveria, è chiedervi di rendeven conto.