Io quando provo ad approcciare con crush: wow belli quei piedi! Ne ho un paio simili anch'io! #gay #la-speranza-e-l-ult...
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Io quando provo ad approcciare con crush: wow belli quei piedi! Ne ho un paio simili anch'io! #gay #la-speranza-e-l-ultima-a-morire
@op E piove su i nostri volti silvani, piove su le nostre mani ignude, su i nostri vestimenti
leggieri, su i freschi pensieri che l'anima schiude novella, su la favola bella che ieri
m'illuse, che oggi t'illude, o Ermione.
@op E tutta la vita è in noi fresca
aulente, il cuor nel petto è come pesca intatta,
tra le palpebre gli occhi son come polle tra l'erbe, i denti negli alveoli con come mandorle acerbe. E andiam di fratta in fratta, or congiunti or disciolti (e il verde vigor rude
ci allaccia i malleoli c'intrica i ginocchi) chi sa dove, chi sa dove!
@op Ascolta. La figlia dell'ariaè muta; ma la figlia del limo lontana, la rana, canta nell'ombra più fonda, chi sa dove, chi sa dove!
E piove su le tue ciglia, Ermione. Piove su le tue ciglia nere sìche par tu pianga ma di piacere; non bianca ma quasi fatta virente,
par da scorza tu esca.
@op Più sordo e più fioco
s'allenta, si spegne.
Sola una nota
ancor trema, si spegne,
risorge, trema, si spegne.
Non s'ode voce del mare.
Or s'ode su tutta la fronda
crosciare
l'argentea pioggia
che monda,
il croscio che varia
secondo la fronda
più folta, men folta.
@op Ascolta, ascolta. L'accordo delle aeree cicale a poco a poco più sordo si fa sotto il pianto che cresce; ma un canto vi si mesce più roco che di laggiù sale, dall'umida ombra remota.
@op stromenti diversi sotto innumerevoli dita.
E immersi noi siam nello spirto silvestre,
d'arborea vita viventi; e il tuo volto ebro è molle di pioggia come una foglia, e le tue chiome auliscono come le chiare ginestre, o creatura terrestre che hai nome
Ermione.