@op Ahah, sì, era per prendere un po’ per il naso tutte quelle etichette tanto in voga da queste parti. Per come la vedo io, in generale, è inutile cercare di classificare le persone, anzi può solo essere dannoso. È che siamo troppo complicati e ci sono troppe sfumature, che con una sola parola si perdono.
@op Spero avessero buone intenzioni. Da un lato ho ben presente com’è essere trattati male a scuola, visto che gente c’era in prima da me. Dall’altro, sono io il primo a prendere per il culo gli amici - solo gli amici, però. Proprio perché gli voglio bene.
@op No, diciamo che era nella media. Almeno, per me era nella media, poi le opinioni erano molto contrastanti ? però era simpatica, ci si poteva parlare. Insomma, non credo che alla fine si sia sentita troppo sola, nonostante tutto. Credo. Non so. Se tu fossi nei suoi panni?
@op Noi invece eravamo divisi... e basta, senza troppe complicazioni. Anche perché in quella classe c’era gente di ogni tipo, visto che eravamo in pochi ad essere interessati alle materie e quindi alla scuola scelta. Eravamo proprio persone diverse, insomma. Però tutti ragazzi, tranne una ragazza ?
@op Poi alla sera penso in maniera diversa. Non so, è come se fossi più me stesso e meno quello che devo essere per esser capito dal mondo. Anche se finisco col fare ragionamenti strani.
@op Io per adesso neanche ci provo. In realtà già quand’ero piccolo preferivo la sera, anzi, è sempre stato alla sera che mi sveglio. Ovviamente da piccolo ero costretto ad andare a letto.