Quella notte nel centro sociale okkupato, le musiche da sotto, tu che scioglievi i tuoi biondi rasta al vento, i tuoi occhioni blu come il cielo, la maglietta del Che sotto la quale si vedevano i tuoi 23 anni, eccoci uniti, io la falce e tu il martello, fuori il mondo, la pula, i fasci. E la rivoluzione sociale passava dall'amplesso marziale, dai tuoi gemiti, dal mio fiato. La libido è rivoluzione