Quando ero in seconda media di tagliavo, non tanto perché soffrivo o ero depressa ma mi incidevo varie cose, era un po' come farsi dei tatuaggi di cui poi rimanevano le cicatrici. Mi sono anche fatta una V di vendetta sulla tetta sinistra usando un ago rovente. È l'unico di cui si vede bene la cicatrice e ne sono orgogliosa. Due gironi fa ho ricominciato, 15 tagli sulla coscia destra.