A scuola c'era un ragazzo neurodivergente. I compagni erano tanto figlidellammerdada farlo sentire accettato anche quando era palese che lo prendevano per culo, ma quello che più mi fa ancora contorcere le budella è che, quando gli chiedevamo se avesse la fidanzata, rispondeva "non posso, mamma dice che sono piccolo". Questo andava a scuola meglio di me e la madre lo trattava da sc3m0,ma porcoculi