Quando ero piccola avevo un criceto che mi stava antipatico, perché faceva la cacchina sul mio letto, un giorno lo presi e lo ricoprì di cartaigenica, lo misi sul lavandino e aprì l'acqua, il mio intento era quello di vedere se riusciva a liberarsi dalla carta e non annegare, ma mia mamma mi beccò e regalammo quel criceto bastardo a mia cugina.