NotOrdinaryGirl

Fa parte di insegreto dal 27/03/2019
Venerato
+14673
Punti
Venerato
8018
Commenti
942
Post
Recenti Popolari

Non è mio ma del mio ragazzo, volevo solo farvi vedere come è diventato inarrestabile. Ora domina anche il linguaggio memico

@Txtdtxft il problema nasce quando la gente comincia a dire cose come "non meriti nessun rispetto perché sei cristiano" e cose del genere. Il bello è che accusano di omofobia, ma la discriminazione religiosa è una forma di discriminazione tanto quanto razzismo, omofobia, sessismo... (c'è scritto anche nella costituzione)

Non è mio ma del mio ragazzo, volevo solo farvi vedere come è diventato inarrestabile. Ora domina anche il linguaggio memico

Ma infatti, sono cattolica e frequento molte persone cattoliche e devo dire che ci sono persone molto intelligenti (anche medici...) e per nulla omofobe. Poi ovviamente ci sono persone ignoranti e omofobe, ma non perché sono cattolici, ma lo sono esattamente come ci sono atei e persone di altre religioni così

Considerate il piangere segno di debolezza? No, assolutamente. Il pianto è un ottimo modo per sfogare uno stato interio... Leggi il resto keyboard_arrow_down

Considerate il piangere segno di debolezza? No, assolutamente. Il pianto è un ottimo modo per sfogare uno stato interiore negativo, che sia di tristezza o nervosismo e pertanto può avere un effetto benefico per colui che piange. Purtroppo la nostra società lo associa all’infanzia, dunque se piangi, sei “fragile” come un bambino o una bambina. #piangere

07/02/2021 alle 23:42 07/02/2021 alle 23:42

In realtà si che cambia, vengono rilasciate ossitocina e endorfine che ti fanno stare meglio. Magari il problema c'è ancora ma affrontarlo da rilassati è meglio che da disperati

Considerate il piangere segno di debolezza? No, assolutamente. Il pianto è un ottimo modo per sfogare uno stato interio... Leggi il resto keyboard_arrow_down

Considerate il piangere segno di debolezza? No, assolutamente. Il pianto è un ottimo modo per sfogare uno stato interiore negativo, che sia di tristezza o nervosismo e pertanto può avere un effetto benefico per colui che piange. Purtroppo la nostra società lo associa all’infanzia, dunque se piangi, sei “fragile” come un bambino o una bambina. #piangere

07/02/2021 alle 23:42 07/02/2021 alle 23:42

Io vorrei piangere invece non riesco. Magari scoppio in lacrime per cavolate, poi quando succedono cose serie (anche lutti...) nulla. Il problema è che tenendomi tutto dentro somatizzo e sto malissimo. Non lo faccio apposta, proprio non riesco a piangere