è stato tra i più importanti imprenditori e dirigenti calcistici della storia italiana, pure Presidente, senatore, leader di partito. Rimarrebbe sempre uno degli uomini più importanti d'Italia ma per la parentesi politica riceve spalate di insulti perché i bimbiminchia di 13 anni con il cervello tumefatto dai social network pensano che parlare di politica sia spammare due emoj e parlare per slogan