@op infatti, si. Non basta crederci, bisogna essere convinti a crederci. Pensa, tu credi in qualcosa perché ne sei convinto, mentre nel cristianesimo ad esempio non credi, non ne sei convinto. Se qualcosa o qualcuno ti portasse delle prove del contrario forse potresti crederci o continueresti a essere diffidente; ma comunque ciò che conta è la fede
@op chi leggeva la Bibbia credeva fosse vero no? Oggi è lecito credere non siano stati reali ma a chi credeva servivano a ricordare la divinità di Gesù. Se noi vogliamo davvero capire cosa significano questi racconti però, dovremmo guardare ai simboli. Non bastano i miracoli, bisogna far credere alla gente che dietro tutto ciò è una creatura divina
@op non credo. Non è un pretesto per far capire il messaggio, è quello il messaggio. Se Gesù è divino, è divino perché fa miracoli, lo dimostra con questi racconti che costituiscono il nucleo del suo messaggio. Va osservato il contesto di questa storia così da capire fino in fondo il suo significato
Avendo un'idea della religione ti posso dire si e no. No perché non c'è realtà storica, si perché c'è un significato dietro questo racconto e quello è reale eccome