@op Ripeto, ho buoni motivi per pensarla così. Le persone che mi hanno conosciuto dal vivo e che si sono convinte che io fossi una persona normale, capace e interessante si sono soltanto illuse. Perché ad esempio, dopo essersi fatte imbalsamare dai miei "Ho paura di venire abbandonato", alla fine l'ho fatto io, a loro.
@op L'unica cosa che separa me e quel mostro è solo uno schermo e l'anonimato. Non sono niente di positivo che tu possa mai credere, e non lo dico solo per autocommiserazione. Per dare un esempio, a quelle domande risponderei con "Non lo farò mai, perché non ho nessun motivo per farlo. Questo schifo di vita è quello che fa per me, devo vivere così"
@op Razionale? Hah... Se prendi la mia postura in questo sito sembro sempre una persona razionale e logica. Da anni sono la vittima di me stesso e delle mie emozioni incontrollabili. Al punto da arrendermi alla verità che sono. Emotivamente instabile, irrazionale...
@op Per noi due quella situazione ci limita e blocca. Sarebbe bello riuscire a prendere un martello e abbattere certi muri e difficoltà... ma dovrebbero esserci le condizioni.
@op Quando vivi un rapporto simbiontico con le tue abitudini e con la tua vita ordinaria, per quanto sgradevoli che siano, qualsiasi nuovo movimento che lo intacchi direttamente diventa difficile, talvolta lo impedisce pure. Dipende dalle situazioni.
@op Il fatto è che per ottenere un equilibrio migliore, devi per forza distruggere quello che hai adesso. Quindi via a un'immensa catena di sacrifici, momenti difficili e insicuri. È una cosa che sta alla base di molte situazioni della vita. Anche per le cose più stupide come trasferirsi in una casa propria, allontanandosi dal nucleo familiare.
@op Io ho ferito diverse persone. Ho tradito la fiducia di molti. Ormai sono consumato dall'angoscia di ripetermi perché è una consapevolezza ormai. Facile imparare la morale, vai ad applicarla... è un po' triste.
@op E questo indipendentemente dal fatto che sei capace o meno, né dal fatto che possano esservi circostanze che hanno reso impossibile la riuscita in qualcosa. Ma del mondo esterno non tutto è insuperabile, e se persino nell'insignificante non ottieni un risultato decente, qualcosa non va.
@op L'autosabotaggio è un meccanismo complesso e guidato da tante emozioni diverse. Fallire per scelta o per incapacità? Riusciresti a dare una risposta convinta al 100% a questa domanda? Io non ci riuscirei. D'altronde, se fallisci sempre la situazione non cambia. Alla fine sei sempre costantemente sabotato da qualcosa dentro di te.