La morte di Michele Merlo ha risvegliato ricordi che cerco ogni giorno di seppellire. Non mi va di sentire proprio nessuno oggi, voglio essere lasciato in pace con il mio dolore, il mio caro scomparso e nessuno deve rivolgermi la parola. Non sapevo neanche chi fosse, ma l'ho sentito comunque come una seconda sconfitta. Come se perdere fosse l'unisco scopo di questa esistenza, forse lo è. Mi manca.