Dormi sepolto in un campo di grano, non è la rosa non è il tulipano, che ti fan veglia dall'ombra dei fossi, ma sono mille papaveri rossi/ Lungo le sponde del mio torrente, voglio che scendano i lucci argentati, non più i cadaveri dei soldati, portati in braccio dalla corrente. Così dicevi ed era d'inverno, e come gli altri verso l'inferno, te ne vai triste come chi deve, il vento ti sputa - -