Letteralmente io, puntualmente i miei libri preferiti e serie preferite non le finisco. Lascio sempre in sospeso il finale. Dovremmo invece imparare a lasciar andare le cose probabilmente, ma non perché ci sia qualcosa di intrinsecamente sbagliato nel lasciare il finale di un libro in sospeso ma perché, almeno nel mio caso, questa cosa sicuramente
@Anonimia su questi due punti possiamo trovare un terreno di incontro sicuramente, senza dubbio sono delle tematiche controverse sui quali ha senso dibattere, ed in cui entrambe le posizioni possono legittimamente tirare la scienza in ballo
@culacchione primo, sì, se permetti io sono uno studente di medicina, e di scienza, di biologia, ne mastico abbastanza. Secondo, tralasciando l'assurdità dei tuoi esempi, i quali sono al limite di un delirio, non sono neanche attinenti a ciò che ti ho chiesto. Ti ho chiesto che problema ti dà dare del femminile ad un persona, e tu
@Anonimia a me fanno ridere questi individui che mettono in mezzo la scienza per giustificare la propria transfobia, e intanto di scienza non ci capiscono un beneamato c**zo
@culacchione mi hai letteralmente fatto un esempio, il secondo, di una situazione che arreca danno a sé stessi o alla società, ed il punto è proprio questo; a te che danno crea una persona trans? Che danno ti crea nel riconoscere il suo percorso di transizione? Vorrei una risposta che si basi sulla logica, non su humor spicciolo
@kibou il fatto è che devono trovare a tutti i costi un modo per legittimare la loro transfobia. Perché anche se il passing è il migliore del mondo, non andrebbe lo stesso bene per loro, perché in genere in società per determinare se una persona è uomo o donna andiamo a vedere la densità ossea. Ma vaffanculo
@chupita quello che non capisco, e giuro che mi impegno nel cercare di farlo, è questo accanimento nel dire "gne gne gne non sei una donna, sei un uomo, lo dice la scienzzzza". A te che te ne fotte? Cosa ti cambia? Se usassi il femminile su una PERSONA che ti chiede la gentilezza di farlo, ma che tu reputi essere uomo, a te cosa cambia davvero?