poter chiedere qualche contatto per poter restare in contatto (scusa la ripetizione) e vedervi un'altra volta. Anche se c'è una manifestazione che ti interessa, puoi provare lì, oppure con un'uscita collettiva di amici in comune. Questa cosa, a dire la verità, riguarda anche me. È una rottura di coglioni, lo so. Adesso dovrebbe arrivare l'estate
quando ti impegni a socializzare dal vivo, spesso le persone continuano a guardare il cellulare e non ti si filano (e ti viene da menarle). Boh, io direi prendi parte in qualche gruppo di sport, o volontariato, o persone con i tuoi stessi interessi. Parla con più persone possibile dal vivo, cerca di raggiungere un livello di confidenza tale da
arrivato il Covid che mi ha rovinato tutto. L'anno scorso ho avuto dei problemi di salute (e anche alcuni disagi psichici) abbastanza gravi. E niente, mi sto rifacendo adesso. Adesso va meglio, mi sento abbastanza felice. Per rispondere alla tua domanda, non so con certezza come si faccia a conoscere persone nel mondo "reale". Ammetto che, anche
Più o meno ti capisco, anche a me è successa una cosa del genere. Ho sprecato il periodo delle medie stando sempre a casa perché ero introverso, "rompiballe" (non saprei come dire diversamente) e praticamente non avevo amici. Al primo anno di liceo la situazione stava migliorando, io sentivo la necessità di cambiare, di vivere finalmente...ma è
@op Quelle di oggi sono "[Usando TOR e una VPN per una cosa] Lo frego io il governo americano!" e "Mamma, se sei tanto stanca puoi prendere un caffé, come fanno gli europei con un pessimo ciclo dormi-veglia da circa 500 anni..."