Dolci catene.
Si districano
nel lento destarsi
d'una consapevolezza
Schiava del mero sé.
Increspature superflue,
velano l'abisso,
che suole nascere
nel profondo mare.
Lì dove silenzioso,
come un Sovrano
nel regno cristallino,
vige "L'Esser" dimenticato.
Egli attende, il risveglio,
di tal coscienza
perdura nei meandri
dei suoi soliloqui.
#poesia #amore