Ogni volta che succede qualcosa di grave si generalizza su un'intera categoria. Come era successo con i cinesi per il Covid, i nigeriani per Pamela Mastropietro, la MMA per Willy Monteiro Duarte o i russi per l'invasione dell'Ucraina. Ora, dopo l'incidente di Casalpalocco, tutti a demonizzare gli YouTuber. Smettiamola di fare di tutta un'erba un fascio, è pericoloso e tossico.