Mio figlio ha 18 anni e si é dichiarato omosessuale. Lo accetto però ho paura per lui che non potrà mai vivere le stesse esperienze degli altri come fare nipoti, sposarsi in chiesa (e se lo farà nessuno parteciperebbe al matrimonio) e stare per strada in grazia di Dio col suo amato. Non chiamatemi omofobo, sono un padre che prova gli stessi sentimenti di tutti i genitori di figli gay. Capitemi!