E dopo un po' impari a fingere, così bene che ogni tanto ti sale il dubbio che sia reale, ma dopo poco torni alla realtà, che ti ricorda che è solo un muro che ti sei creata e che oltre quel muro ci sei tu con le tue debolezze e le tue ferite ancora sanguinanti, il muro ti protegge, protegge il tuo dolore, lo custodisce per non farlo percepire a chiunque altro, e la gente pensa che sei guarita.