Se presupponiamo l'esistenza di Dio, e tra i suoi possibili attributi consideriamo l'essere infinitamente buono, allora un tale Dio dovrebbe essere felice di essere insultato e offeso, in quanto secondo la mia concezione di bontà , un essere infinitamente buono vuole le proprie creature libere da ogni forma di dominio, anche metafisico, e la bestemmia sarebbe l'affermazione della sovranità umana.