@Luden No, non mi fido e metto sempre tutto in dubbio, magari dandomi anche la colpa, perché non mi fido neanche di me stessa. Ad esempio, quest'anno la mia coinquilina ha lasciato casa perché ha detto di voler viaggiare, anziché fare la fuori sede e io non le credo, sono sicura che si sia presa casa con altri e che lo abbia fatto perché non-
@op Probabilmente sì, ma il problema principale non è l'ansia o la timidezza, ma la poca empatia delle persone. Perché, anche fosse, non è una caratteristica che cambi da un giorno all'altro e probabilmente non la perderai nemmeno mai del tutto, si può solo gestire ed è difficile e ci vuole tempo. Sarebbe più facile se qualcuno ci capisse e ci-
@op Poi sì, diciamo che la matematica non mi avrebbe portato a degli sbocchi lavorativi che mi interessano particolarmente. Magari giusto la professoressa, ma i ragazzi nelle scuole sono mostri, per cui mi sono buttata sui bambini ahah
@op Principalmente perché è una materia che mi rilassa mentre la svolgo, perché per me un esercizio di matematica è come un giochino, tipo sudoku, ma allo stesso tempo mi mette un ansia assurda. Ansia continua di non capire gli argomenti successivi o di non riuscire a risolvere un esercizio all'esame, quindi è un po' un conflitto
@Luden Poi alla fine dei conti sono loro nel torto. Non c'è nulla di male nell'essere buoni, ciò che è sbagliato è solo il tempo per esserlo, perché non è la generazione più appropriata
@Luden Sì, lo capisco, lo dicono anche a me che sono troppo buona, solo per dirmi che sono fessa, però io non lo prendo come un insulto. In questa generazione la bontà è rara e a me piace esserlo, anche se non viene apprezzato e sanno solo approfittarsene, anche se sono timida, non riesco a dire di no e mi sottomettono. Non riesco ad essere diversa