Era una mattina d'estate, limpida e luminosa.
Il grande giardino era saturo dell'odore dei pini che si ergevano imponenti a sommità del cielo.
Farfalle dai mille colori sorvolavano le aiuole, per poi posarsi sui fiori aperti in cerca di nettare. Un uomo, per la precisione, un prete, stava seduto su di un altalena, il suo viso gaio e gioioso trasmetteva serenità.
Il suo nome era Don Dolando.