Passo pomeriggi a sparare dietro casa mia con un fucile di precisione da softair, carico la molla con forza, miro, sparo, poi ripeto, per ore ed ore, tutto per non pensare a te, tutto per poterti levare dalla mia testa. Mi fai impazzire, le farfalle nello stomaco, l'idea di non averti tra le mie braccia. Carico, miro, sparo. Di nuovo. Da solo.