Ho una bella vita, ma ci sono quelle notti in cui mi sveglio piangendo perché mi sento così dannatamente fuori posto. Voglio bene alla mia famiglia ma quando li guardo da vicino mi faccio un mondo di domande alle quali non posso rispondere, e quando me ne rendo conto mi viene un nodo in gola che mi porta in una prigione tecnologica in cui mi ci trovo a scrivere dietro ad uno schermo.