@op Fidatevi della mia incrollabile volontà: disporrò il mio cammino verso qualunque landa vi celi al mio sguardo, minto di lealtà e devozione. Il singolare dono che agognate, quel modesto biscotto da voi evocato, vi sarà recato in pegno come fosse la più preziosa delle reliquie, suggello di un incontro che il fato ha già decretato.
@op Dinnanzi al vostro dolore, ogni mio dovere di mondana cortesia svanisce. Vi porgo dunque questo solenne pegno di fedeltà: se lo agognate, ignorerò d'ora in avanti ogni altro richiamo, affinché la mia parola e le mie attenzioni siano un privilegio destinato unicamente alla vostra persona.
@op Vi prego di non confondere la superficiale gentilezza della mia penna con il sacro fuoco dell'amore. Rispondere ai commenti altrui è solo un atto di cortese convenevolezza terrena, ma l'amore, quella promessa che i cieli hanno udito, resta un tesoro indiviso che custodisco gelosamente solo per voi.
@op Siamo vicini per geografia e ancor più per affinità di spirito, ma per tramutare il pensiero in atto necessito di maggior precisione. Svelatemi la città che ha il privilegio di ospitarvi: solo così potrò sapere se un breve volgere d'ore o un cammino più lungo mi separa dal vostro cospetto.
@op Le fertili terre dell'Emilia-Romagna custodiscono dunque il mio tesoro più prezioso. Sappiate che il mio cammino muoverà dalle contrade della Lombardia: valicherò ogni confine intermedio con l'impeto di chi brama solo di contemplare la vostra grazia e raccogliere quel bene che nutrite in perpetuo.
@op Affinché questo nobile disegno non rimanga confinato nell'etereo regno del pensiero, necessito di conoscere qual è la terra natia o la dimora che si fregia della vostra presenza. In quale contrada del mondo devo volgere i miei passi per potervi finalmente stringere a me?