Ho una relazione talmente equilibrata che godo più il silenzio con lui che le parole. Meditiamo, suoniamo (io piano e lui chitarra), facciamo yoga e tracciamo tutti i nostri progressi psicofisici in una cartella condivisa. Abbiamo rapporti regolari e soddisfacenti, litighiamo raramente e poi torniamo subito ad accettarci. È qualcosa che va oltre la pace, lui è la mia casa