Questo essere non solo mi aveva fatta morire di infarto, ma per di più rifiutava anche il mio cibo? Accecata dalla rabbia andai in cucina, presi una lattina di Pepsi e gliela tirai contro. L'armadillo allora si arrampicò sui fornelli e prese una padella, con la quale poi mi colpì.
Andai verso la cucina cercando i vari ingredienti per la carbonara, e lì mi accorsi che mancava un ingrediente: il guanciale. Presi allora la pancetta che mi era rimasta in frigo, d'altronde chi se ne sarebbe accorto? Dopo aver preparato la carbonara andai a portarla all'armadillo che, dopo pochi bocconi, mi guardò male e la sputò.
Ma all'armadillo poco importava se stessi bene o meno, lui voleva solo che gli preparassi una carbonara. Una carbonara al mattino? Non sarà un po' pesante? Mandai via questi pensieri dalla mia mente, alla fine non era quella la cosa più assurda capitata in mattinata
Questa mattina, dopo essermi alzata dal letto, andai verso l'armadio per vestirmi: avevo intenzione di prepararmi un frullato e non avevo per nulla voglia di sporcare il mio pigiama nuovo. Aprii l'armadio e saltò fuori un armadillo. Per lo spavento feci un salto all'indietro, cadendo così a sedere per terra.