- questione di logica: se A non è sempre uguale a B, e C non è sempre uguale a D, la regola "A = B e C = D, sempre" è falsa. Non sono una scienziata, né ho la scienza infusa, ma mi sono documentata su ricerche e studi comprovati, quindi mi sento abbastanza forte delle mie convinzioni. Tuttavia, sono sempre pronta al dialogo civile?
- sia all'idea di femminilità (o mascolinità o andorginia, per uomini trans e non binari) che si vuole seguire, che può essere più o meno pronunciata a seconda della proiezione di determinati canoni sul sé. Questo è il mio pensiero, che penso essere corretto sia dal punto di vista dell'inclusione, sia da quello scientifico. Anche solo per una-
- nella stragrande maggioranza dei casi. Ma io non faccio parte della maggioranza. Questo è il mio pensiero. In tutto questo, essere trans non viene a identificarsi solo come una serie di caratteristiche basate su costrutti astratti, tipo "la donna ha i tacchi e si trucca" o "la donna ha la va**na", ma penso che sia strettamente personale. In base-
-parte dei casi, ma non in tutti. Ergo: i cromosomi indicano chi SOLITAMENTE è maschio (XY) o femmina (XX), ma non sempre. Perciò, chi mi dice "non sarai mai una donna perché non hai un utero né i cromosomi corretti", sinceramente non mi tange, perché so che dal punto di vista biologico le donne non sempre nascono con cromosomi XX o un utero. Solo-
- anomalie cromosomiche, allora anche le persone trans le sono. Non è un'anomalia la nostra, è una condizione che porta a un cambiamento, ma se di base esistono individui con cromosomi XX definiti "maschi", e individui con cromosomi XY definiti "femmine" anche in natura, allora la casistica XX = maschio e XY = femmina è vera solo nella maggior-
- gli individui affetti da tale sindrome, vedrai che nonostante i loro cromosomi tipicamente femminili, la scienza li definisce come "maschi". Così come le persone affette da CAIS per la scienza sono "femmine con un genotipo XY". Io mi chiedo allora.. se la stessa scienza, riconosce questi individui come maschi o femmine, nonostante le loro-
-non è possibile cambiare i cromosomi del proprio corpo, non è determinante. Vi sono numerosissime istanze, in cui esseri viventi cambiano sesso in natura, più propriamente nell'essere umano anomalie cromosomiche che fanno nascere un essere umano con cromosomi diversi dal sesso di nascita (es. Sindrome del maschio XX). Se ad esempio prendiamo-
- persone trans osservate riscontravano similitudini con il cervello del genere di appartenenza. Questo è per chiarire quanto il genere non sia solo un costrutto sociale, ma propriamente un fattore che influenza l'essere umano a 360° sotto molti punti di vista. L'altro punto che mi piacerebbe discutere riguarda la struttura biologica. Anche se-
- si possono dare definizioni oggettive. Poi, molti erroneamente dicono che è legato solo alla psiche, cosa che non è, visto che ricerche su cervelli di persone transgender, hanno mostrato che il cervello ha la forma del sesso in cui si identifica la persona. Difatti i cervelli maschili e femminili hanno differenze di grandezza anatomiche, e le-
- avverte un chiaro disagio identitario che la porta a soffrire di disturbo dell'identità di genere. Ora tu dirai "ok ma anche se è legato ad alcuni fattori biologici resta perlopiù legato alla psiche, perciò per me è un costrutto sociale". E la verità è che non c'è ancora una verità assoluta: la materia di studio è ancora relativamente nuova. Non-