Ogni volta che vedo Mike Shinoda (linkin park) con un microfono in mano e intanto sorride, penso a quanto in realtà stia soffrendo. 20 anni a cantare, con il suo migliore amico (C. Bennington), per poi ritrovarsi a girare da solo per le città per fargli dei tributi, cercando di continuare a sorridere per non far star male i propri fan ma, facendo così, è lui quello che soffre di più. Forza Mike.