Mi mancano i tempi d'oro delle scuole medie, in cui non dovevo preoccuparmi di nulla, nel quale le mie scelte ancora non avevano ancora un impatto vero e proprio sul mio futuro, e in cui la gente invece di pipparsi cocaina per i corridoi come fanno adesso, si metteva a chiacchierare con me riguardo al nuovo volume di un fumetto o al nuovo episodio di un cartone animato.