Ultimo consiglio: la Metamorfosi. Un breve libro che è riuscito a incapsulare il senso di inutilità e orrore che perviene quando iniziamo a sentirci più un peso che un essere umano. Personalmente, in Gregor Samsa ho visto mia nonna che degenerava nella demenza, purtroppo. Ognuno vede la propria pena; gli darei una letta.
Quarto consiglio: L'uomo Invisibile - classico un po' più incentrato sul mistero e sulla fantascienza, ti mostrerà comunque le conseguenze di un pericoloso potere nelle mani della persona sbagliata. L'ideologia dell'uomo Invisibile ti farà accantonare la pelle, anche perché alcuni suoi tratti sono forse un po' troppo diffusi.
Terzo consiglio: 1984 - un mondo distopico dove le somiglianze con la realtà si fanno quasi più numerose delle differenze. Un libro capace di infonderti profonde speranze per poi abbatterle senza pietà. Vedrai il mondo con occhi diversi; di stampo simile, stesso autore, la Fattoria degli Animali (non è una favola, fidati!)
Secondo consiglio: il Conte di Montecristo - se ami conoscere a fondo i personaggi, perderti nei dettagli e immergerti nei piani di un giovane vendicativo, fa a caso tuo. Molto, molto lungo (oltre le 1000 pagine), ma ognuna di esse necessaria per assestare le aspettative, premiate a pieno verso il finale.
Oh, te ne consiglio un paio, classici di vario tipo. Il mio libro preferito, breve ma intenso: lo strano caso del dottor Jekyll e mister Hyde - ti porta a riflettere sulla morale umana e sulle nostre colpe; quanto una persona buona può essere malvagia? Se non conosci il plot twist finale (improbabile ma non si sa mai) corri a leggerlo!