@op rileggiti i messaggi è stata l'altra persona con cui parlavi a dire disforia di genere. Tu ti sei confuso e l'hai tirata fuori con me. Ma il problema è sempre lo stesso. Non ti rimetti in discussione, vai avanti per la tua strada come se avessi la ragione in pugno. Io pur essendo nel giusto sono tornato a rileggermi i messaggi per assicurarmene
@op no io ho detto teoria di genere visto che l'avevi nominata. E comunque sono un lui (ma non fa niente, il nickname confonde ma sai faccio parte di quel cliché bisex e fan di harry potter...)
@op senza contare che la disforia di genere non si riferisce al non sentirsi apposto con il sesso biologico con cui si è nati ma dalla sofferenza che ne scaturisce. Se la tua accettazione e la tua transizione si passa bene non soffri di disforia di genere. Se invece sei obbligat* dalla società a restare in un corpo che non ti si addice, allora si
@op retrogrado nel senso di vecchio, arcaico. Ci riferiamo a un termine presente in un manuale che è stato scritto decine di anni fa e che, usato con leggerezza, addita le persone transgender come dei malati mentali, cosa che non sono. Che poi ancora non capisco come dalla teoria di genere sei passato alla disforia di genere
@op perché non sto parlando di disforia di genere (che tra l'altro è un termine estremamente retrogrado e sbagliato) parlo di teoria del genere sono due cose ben diverse, prima di tirare fuori discorsi bisognerebbe informarsi un minimo su ciò di cui si sta parlando. Dico solo questo. Tu hai tirato fuori teoria del genere e ti ho risposto su quello
@op haha anch'io studio psicologia ma non mi prendo per uno che sa già come parlare al mondo. "Mi adeguo al vostro modo di parlare", mi conosci? Sai come parlo? Come ragiono? Il giorno in cui ti andrà di fare un discorso serio in cui ci rispettiamo reciprocamente senza prenderci per il culo, mi troverai qui senza alcun pregiudizio. Fino ad allora
@op la teoria del genere non vuole mettere in discussione l'esistenza di due generi biologici ben distinti. Il suo obiettivo è invece riflettere sul fatto che queste differenze biologiche di genere possano oppure no continuare a giustificare le differenze sociali e di diritti che ne scaturiscono.
@op col modo in cui parli di comunità come se tutti fossero uguali. E quella cosa degli insulti anche non ci stava. Senza contare che non capisco i non lgbt che si esprimono a tal senso. E, dulcis in fundo, l'aria di sufficienza con cui dici "ripetiamo insieme" come una maestrina d'asilo mi fa proprio girare i babilones. Perciò è un po' tutto ecco