Le "femministe" che si sono tanto battute perché venisse riconosciuto per legge il femminicidio - con una legge di dubbia costituzionalità - adesso che ci sono i dati ufficiali e parlano di 8 casi in 6 mesi, e non di 60 come dovrebbero essere stando alle balle che hanno raccontato per anni, cosa hanno da dire, ora? Intendono scusarsi per il procurato allarme e le cazzate dette per anni?