Senza sofferenza la felicità non avrebbe senso; ma quanto è più tangibile la prima della seconda? Qual è l'ultima volta che siete stati davvero? Io non ricordo. Questo perché la felicità non c'è, non si tocca con mano. Appartiene alle speranze del futuro, o ai ricordi offuscati del passato, ma mai la si prova. Il guaio non è essere felici, quanto l'essere sensibili in un mondo più che cinico. 111.