Al liceo ero il classico ragazzo antipatico, tutte le ragazze mi correvano dietro, mi credevo il migliore e snobbavo chiunque fosse “inferiore” a me. C’era una ragazza, la classica secchiona, che ora fa il medico, che scherzavo. All’università però ho capito che lei era fatta per me, ora lei mi ha dato la gioia più grande della mia vita, mia figlia. Le chiedo ancora scusa per tutte le umiliazioni.