Io che cammino sotto i portici di Bologna ascoltando musica, tu che da lontano mi guardi, io che ti ricambio lo sguardo, tu che accenni un sorriso, io che ti sorrido. Allora decido di fermarti, mi presento, tu che ti presenti, ci parliamo un po'. Io ti chiedo il numero, tu me lo dai, ci salutiamo , ti chiamo subito e ti dico "ora hai il mio". Poi mi sveglio e vado a lavoro e sotto i portici...