@op il mio comportamento incivile viene da un tik tok appena visto di una certa donna che dice di segarsi appena un uomo muore e nella sua bio ha scritto femminista/sempre con le donne, direi che un po' di rabbia si potrebbe essere creata non credi? Mi fa piacere che hai in programma di fare un corso specializzato ma credo che al primo anno
@op adesso si é psicologi quando si assume un comportamento normale é civile, e soprattutto impari? Scusa se ti ho psicoanalizata ma mi piace farlo con le persone
Poi c’è la questione della “supremazia femminile”: dici di averla citata solo per rispondere all’accusa di essere femminista, ma così facendo introduci un argomento che nessuno aveva posto nei termini in cui lo presenti. In analisi, questo si chiama spostamento del focus: invece di affrontare il cuore della critica (la tua presunta parzialità)
Quando dici “sono 2 fenomeni oggettivamente diversi” e “chi li paragona lo fa solo per polemica”, non stai solo affermando una differenza — stai anche delegittimando in blocco qualunque altra lettura. Questo atteggiamento non è neutro: è un meccanismo di invalidazione preventiva dell’interlocutore, utile a proteggere la tua tesi da ogni
@op, continuo a notare che ti aggrappi al termine “oggettivo” come se fosse un lasciapassare per chiudere ogni discussione. Ma ciò che descrivi non è un dato matematico, bensì un’interpretazione della realtà basata su una selezione di esempi e sulla tua percezione del fenomeno. In psicologia questo si chiama bias di conferma:
@op aggiungo anche che la tua posizione mostra razionalizzazione (giustificazioni logiche per emozioni preesistenti), proiezione (attribuire all’altro chiusura mentale che manifesti anche tu) e bisogno di validazione (insistere sull’oggettività come prova di avere ragione). In sostanza, il tuo approccio non è così neutro né così maturo come lo