la divina commedia non rientra nelle prime opere letterarie italiane più lunghe (nell'umanesimo ne hanno scritte di migliaia di versi più lunghe), si incentra su un sistema morfologico e astronomico errati, non rispetta le tre unità aristoteliche e la Crusca ha criticato Dante per essersi soffermato troppo a lungo con i dialoghi dei personaggi #ahah-che-sfigato