Allora, una cosa che sia chiara a tutti, vi piaccia o no: una donna disinibita NON E' UNA PROSTITUTA; quest' ultima di norma è una donna che esercita la prostituzione, ossia l'attività di chi offre prestazioni sessuali dietro pagamento di un corrispettivo in denaro. E se anche una facesse la prostituta, nessuno ha diritto ad apostrofarla con disprezzo. E' una questione di civiltà.