Sono sempre stata quella “invisibile” della famiglia, il capro espiatorio, quella definita da tutti imbranata. Quando ero piccola tutti dicevano che i miei fratelli avrebbero fatto strada nella vita, ma non io, nessuno mi elogiava se parlavano di me era per dire “ma perché non parli?”. Anche ora quando parlo mi ignorano tutti, i miei fratelli invece li ascoltano sempre, non ce la faccio più