Io e il mio ragazzo abbiamo una diversa concezione del lavoro. Per me è fonte di guadagno, e se non ci vado so cazzi, per lui è un passatempo grazie al quale riceve soldi e se non ci va "non fa niente". Ormai sono due settimane che sta a casa in malattia (non pagata, perchè pagano le ore in cui lavori) e io mi sveglio alle 6 per compensare la perdita di soldi e fare due lavori