Abbiamo da poco finito Petrarca e mi è piaciuto moltissimo, in un certo senso quasi più di Dante. L'introspezione psicologica che caratterizza le sue opere (soprattutto il Secretum secondo me) è semplicemente affascinante: parla del suo conflitto interiore e del fortissimo disagio che ne deriva in un modo che così vivido che mi ha davvero colpito!