Ho vissuto per un quarto di secolo. Sono arrivato ad una conclusione. Provo uno smisurato e genuino odio e disprezzo per il genere umano in generale. Non è un odio specifico, derivante dal sesso o dal colore della pelle, dall'etnia o dalla religione. Ma c'è una cosa che mi affligge e demoralizza di più. Io sono un essere umano, ecco per me è un peso insopportabile.