@op Beh, sono piacevolmente soddisfatto. Grazie per la chiacchierata. Continuerei, ma la vediamo nello stesso modo, quindi non possiamo più confrontarci senza dire "eh, si, la penso così anche io". Spero di non averti tediato
A qualcuno che, ahimé, oh ho già incontrato e non me ne sono reso conto (e spero che NON sia così) o a qualcuno che devo ancora incontrare (e spero VIVAMENTE che sia così)
@op è una bella cosa, quella che dici. Io, purtroppo, non riesco a basarmi solo su un fattore, quindi tendo a definire superiorità e inferiorità sempre in modo diverso, in base a cosa io stia usando come fondamento
@op Inizia per S. Finisce per E. Ha sei lettere. C'è una M, una N. Poi uno zero che non è uno zero. E poi un'asticella. Non è un indovinello, tanto è semplice, ma... qual è il mio nome?
@op Interessante. Condivido, anche se non ho ben capito una cosa... Dare un senso alle cose, almeno come la interpreto io, non significa agire secondo una logica piuttosto che per istinto. Quindi non capisco cosa tu intenda con "certe cose possono essere fatte perché dettate dall'istinto". Mentre la terza domanda?
@op Perfetto. Anche se il nick me lo segno, se no me lo scordo... Eh, non pretendere, la mia memoria è selettiva, nel senso che sceglie lei, indipendentemente dalla mia volontà, quel che vuole ricordare... E spoiler, i nomi non sono sulla lista!
Ok. Ci provo. Secondo te, quanto è rilevante, ai fini di una vita sana e felice, creare un senso alle cose? è possibile vivere senza farlo o siamo costretti a dare un senso a tutto? E soprattutto... esiste un senso, in questa vita?