Ragazzi, non c’è nulla da fare, la Russia è nel mio destino. Uno dei cartoni che avevo visto all’asilo era stato Anastasia. Poi ho sempre adorato giocare a Tetris e con le matrioske. Mio papà è andato per lavoro in Russia un bel po’ di volte. In Formula Uno ho tifato appassionatamente Vitalij Petrov e il Team Marussia. Secondo me, tutto questo vuol dire qualcosa. E spero sia qualcosa di bello.