@op le opinioni devono essere suffragati da dati, studi, fatti. Tu cos'hai? Il tuo "ragionamento" non si regge neanche in piedi. Hai la minima idea dei costi di smaltimento del tratto caduto? Senza contare che bisogneri comunque abbattere tutto il resto. Secondo il tuo ragionamento avrebbe avuto più senso farlo crollare tutto, no?
Hai delle bassi di ingegneria per sostenere quanto affermi? E per basi intendo almeno una laurea, un master ed una cattedra. In caso contrario non solo il tuo parere non ha valore perché infondato, ma non hai neanche il diritto di credere o affermare quanto dici. Gli stessi ingegneri hanno pareri discordanti, che ne possiamo capire io o te?
si poteva semplicemente studiare letteratura in traduzione italiana, ma poi con gli anni mi sono accorto che il latino e ancor di più il greco ha delle costruzioni (il duale o il neutro per il greco ad esempio) o parole intraducibili o che quando vengono tradotte perdono il loro significato. Hai già fatto qualcosina di greco o latino?
modo di tradurre quella parola, esistono più traduzioni valide e sei tu a scegliere. Per questo le traduzioni cambiano a seconda del traduttore e se questo è vero per le lingue vive, è ancora più vero per quelle morte. Poi conoscere la grammatica latina e greca serve per studiare poi letteratura. Per anni ho pensato pure io che fosse inutile e che
@op un'utilità diretta non ce l'hanno, a parte conoscere meglio di riflesso anche la lingua italiana. Il processo di traduzione richiede una certa logica non troppo diversa dalla soluzione di un problema. Oltre a capire il tempo, il modo, il genere devi anche poi scegliere quale traduzione può andar meglio? E la cosa bella è che non esiste un solo
Comunque dicevo dipende tutto da cosa ti piace fare di più. Nel caso del linguistico naturalmente le lingue e quindi tanta grammatica, mentre nel caso del classico tanta gramamtica lo stesso, ma di greco e latino. Credo poi che la vera differenza sia lo studio della letteratura. Fin dalle medie mi piaceva un sacco l'età antica.
@op guarda secondo me dipende tutto da cosa ti piace fare di più. tutto il resto tipo sbocchi lavorativi o seguire i propri amici o ha un'importanza relativa. Ora studio storia ma mi piacerebbe studiare cinema. Comunque mi sono trovato molto bene al liceo, ad eccezione di una proff che mi ha rovinato i primi due anni, ma anche benissimo alle medie
Se vuoi un consiglio continua a scrivere anche se non ti senti sicura e non di va di far leggere quel che scrivi agli altri. Prenditi tutto il tempo che vuoi, conserva per bene i quaderni così magari da 2/3/5 anni quando ti verrà voglia di riprenderli potrai leggere quello che hai scritto e quello che pensavi alla tua età.