Ogni sera, prima di addormentarmi, sogno il mio futuro: mi immagino in una piccola ma accogliente villetta ad un piano circondata da un giardino, accoccolato sotto le coperte con l'uomo della mia vita e magari perché no, leggendo una storia a nostro figlio. Sogno, appunto. Ho una paura assurda che questo rimanga solo un sogno e che la mia felicità venga negata da un pugno di dementi che farebbero bene a mettersi, per un attimo, nei panni degli altri. Perché è facile giudicare da fuori