Io e i miei fratelli siamo siciliani a Torino, dei coglioni a scuola ci chiamavano sempre terroni, ebbene se ci bollate come delinquenti noi lo siamo diventati, una bella sera lì abbiamo presi da parte in strada e con un bel temperino in bocca gli abbiamo chiesto se volevano ancora mancavi di rispetto, da quel giorno non si sono più permessi, io sono buono e caro ma i razzisti li odio