@op e se la tua non è arroganza, ma ti fermi al concetto di "uccidere è sbagliato", ti invito a riflettere sul concetto di vita. Quando inizia? Quando inizia ad avere valore? Quando inizia ad avere più valore della zanzara che uccidi la notte quando ti vola nell'orecchio?
@op oltre al fatto che "giusto" o sbagliato non è universale. Da dove viene il tuo concetto di cosa è giusto?
Perché una donna non è libera di scegliere se sacrificare parte della SUA vita ad una creatura? Qual'è il tuo punto di vista come potenziale padre? Cosa ti dà l'arroganza di dire a qualcun altro cosa fare e cosa no?
@op ma una vita, potenzialmente due, rovinate sì?
Penso tu abbia una visione molto ristretta.
Se più gente controllasse le gravidanze molti problemi verrebbero ridotti perché i figli non dovrebbero costantemente pagare per scelte sbagliate o situazioni di vita improponibili dei genitori.
@op questo non aiuta una futura relazione salutare.
Se chiedi che le cose vengano messe in chiaro la cosa peggiore che può succedere è che ti accorgi che non avete gli stessi piani per il futuro, e quindi meglio succeda prima che dopo drammi dubbi e segreti mai svelati.
ma ci sono troppe cose di cui non sei a conoscenza per dare un giudizio del genere. Fatica fisica, fatica emotiva, motivi dell'aborto,
contesto della gravidanza (classico esempio, se viene da uno stupro?) situazione familiare, stato di salute..
Ci sono circostanze così diverse per avere un'opinione così in bianco e nero.
Onestamente penso che se non sei direttamente la madre o il padre in questione, tu abbia poco o zero voce in capitolo sulla scelta di una madre, e questo senza nulla togliere al fatto che tu possa avere la tua idea..
Consiglio per te, impara a sentirti sicura nella tua pelle.
Consiglio per la relazione: siete già seri? siete una coppia? Amici? Se state insieme, hai ragione a chiederglielo. Se non state insieme, perché dovrebbe essere esclusivo?